Il museo
di Villa GiussoPer volere del Duca Luigi Giusso, l’antica foresteria del monastero camaldolese è stata trasformata in una residenza di villeggiatura destinata alla famiglia del duca e ai suoi ospiti. Oggi, Villa Giusso conserva l’autenticità del passato, con le sue camere e la storica cucina, che mantengono intatto il fascino settecentesco, arricchendo l’esperienza di chi visita la tenuta.
Adiacente alla residenza, il museo racconta la storia del luogo, che ha attraversato quattro secoli di trasformazioni, passando da eremo a dimora nobiliare. L’esposizione raccoglie oggetti quotidiani della famiglia Giusso e testimonianze storiche, come antichi abiti, giochi d’infanzia, paramenti sacri e set da toilette dell’epoca. Ogni oggetto, esposto in un percorso che si snoda tra gli spazi dell’ex foresteria camaldolese, invita i visitatori a scoprire le sfumature della vita ottocentesca e a rivivere il passato in un’atmosfera senza tempo.
Un tuffo nel passato
Quattro secoli di storia, quattro modi diversi di far vivere un complesso: eremo, sito reale, opificio, residenza di campagna. E ognuno di essi ha lasciato il proprio segno, arricchendo il luogo: le tele della chiesa madre andata distrutta, la cappella nobiliare con i suoi arredi, la splendida cucina maiolicata, i paramenti sacri, la camera di Murat, il salone delle feste, ricordi di famiglia.
L’esposizione mette così in mostra svariati oggetti della vita di tutti i giorni della famiglia Giusso, che nel secolo XIX scelse di soggiornare ad Astapiana, una delle sue tenute di Vico Equense, rendendola residenza di svago e riposo.
Il percorso si articola attraverso gli spazi presenti lateralmente alle volte extradossate dell’ex foresteria dell’insediamento camaldolese e permette ai visitatori quasi di toccare con mano gli oggetti ed il materiale esposti.
La visita vi farà innanzitutto vivere una incantata atmosfera: il tempo sembra essersi fermato mentre scoprirete negli ambienti del sottotetto gli oggetti quotidiani della vita di un secolo fa: antichi abiti di famiglia, giochi per bambini, il necessario per l’igiene personale e tante altre curiosità.
La vita quotidiana diventa luogo di produzione di senso: far percepire, rintracciare e rendere comprensibili a tutti – attraverso le testimonianze materiali della vita quotidiana ottocentesca – i significati e i valori di quel tempo; scoprire il fil rouge della graduale trasformazione che ha subito un luogo e leggere la stratificazione degli eventi, attraverso il racconto, che diventa ancora più significativo ed evocativo perché fa parte di un vissuto quotidiano.
Si parte dalla sezione dedicata al viaggio, necessario per raggiungere il luogo di villeggiatura, con gli enormi bauli, quindi vi sono quelle dedicate agli ospiti più piccoli, con giochi e ed abitini. Splendida la sezione dedicata all’abbigliamento – in cui spicca un meraviglioso abito da sera – completata da una collezione di cappelli, al comparto dell’igiene personale, con diversi set di toilette, ed, infine, la sezione degli oggetti sacri.
La visita termina, quindi, nella area dove sono esposte e custodite le carte antiche.
E allora… lasciate volare l’immaginazione e buon viaggio nel passato!
Apri il baule dei segreti
dei Duchi GiussoUn tuffo nel passato ottocentesco.
Vivi l’autentica atmosfera di una dimora nobiliare e scopri le sue storie.

